DIP Mariel A6

Progettazione e costruzione impianto di depurazione acque del parco industriale di Mariel – lotto A6 - Cuba

Servizio 360°

  • Progettazione
  • Realizzazione

Località

  • Cuba

Tecnologie depurazione

Tecnologie costruzione

Anno di costruzione

  • 2020 - In corso

Prestazioni impianto

    • Abitanti Equivalenti: 22000 (1° lotto di 3)
    • Portata giornaliera attuale: 4400 m3/gg
    • Portata giornaliera futura max: 13200 m3/gg
    • COD in: 700 mg/l
    • COD out: < 120 mg/l
    • Corpo ricettore: acque superficiali
+39 0432 888070

Necessità

A Mariel, situata a 50 Km a ovest de L’Havana, è stato realizzato un vasto parco industriale, il più grande dell’area del Golfo del Messico, già attivo ma in continua espansione. L’ultimo lotto previsto, denominato A6, è in fase di costruzione. Il lotto, come tutti gli altri lotti già operativi, sarà servito da una rete fognaria, che necessita di un impianto di depurazione acque per trattare i reflui provenienti dalle varie industrie, per poi poterli scaricare in un corso d’acqua. Il volume di acque da trattare non è noto perché non si conoscono ancora quante e che tipo di aziende si insedieranno.

Soluzione

La qualità dei reflui da trattare è nota, ma non il volume di acque reflue giornaliero a medio e lungo termine. Essendo richiesta una grande flessibilità, abbiamo progettato l’impianto in 3 moduli uguali, realizzabili separatamente. Poiché l’impianto di depurazione dovrà essere gestito dal personale locale, non specializzato nel trattamento acque, abbiamo adottato la tecnologia MBBR (vai al link), per la caratteristica di richiedere minori volumi e per la semplicità gestionale processistica.
Per velocizzare e rendere più sicuri i lavori di costruzione abbiamo progettato e realizzato l’impianto di depurazione con tecnologia prefabbricata: vasche circolari di acciaio vetrificato da montare sul posto, e sedimentatori lamellari in acciaio inox, e locale tecnico con macchine e impianto elettrico all’interno di due container marittimi 40’ HC attrezzati. La maggior parte delle opere elettromeccaniche sono partite dall’Italia già installate, cablate e collaudate. Il tempo di realizzazione, prevista per fine ottobre, è di 5 settimane.

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